Sono diversi i falsi miti che circolano sulle case prefabbricate, come le poche possibilità di personalizzazione e la scarsa resistenza agli eventi sismici. La ditta ABC Costruzioni, specializzata in case prefabbricate in Friuli, sa benissimo che si tratta di false credenze. L’azienda è nata nel 1976, l’anno del terribile terremoto che sconvolse la regione, quindi sin da subito si è dedicata alla costruzione di prefabbricati con caratteristiche antisismiche. In questo articolo analizziamo nello specifico cos’è l’attestato di Classificazione Sismica, un requisito fondamentale per le case di nuova generazione.
Le linee guida per la classificazione del rischio sismico
Nel 2017 sono state stilate le linee guida per la classificazione del rischio sismico, così da conoscere lo standard di sicurezza strutturale di un edificio. L’obiettivo principale è costruire edifici solidi e capaci di reggere l’urto di un terremoto, salvando vite umane e mantenendo la loro agibilità.
In tale contesto si inserisce la Certificazione Sismica, all’interno della quale c’è un fascicolo che contiene tutte le informazioni e le eventuali criticità strutturali di uno stabile. In base a questi dati è più semplice intervenire in modo opportuno per migliorare la stabilità dell’abitazione e valutare l’agibilità di un edificio dopo un terremoto.
I benefici dell’Attestato di Classificazione Sismica
L’Attestato di Classificazione Sismica (ACS) consente di capire quali sono gli interventi necessari di miglioramento o di adeguamento per ottimizzare le caratteristiche antisismiche della casa. In casi estremi può essere necessario addirittura abbattere l’edificio e ricostruirlo secondo nuove norme antisismiche.
L’Attestato di Classificazione Sismica concettualmente ha la stessa funzione della Classificazione Energetica, nata per sensibilizzare i cittadini sull’importanza del risparmio energetico. Una certificazione energetica alta consente di dare un bel taglio alle bollette, accedere alle detrazioni fiscali ed innalzare il valore di mercato dell’immobile.
Allo stesso modo la Classificazione Sismica vuole porre l’attenzione sulla necessità di costruire case antisismiche, così da apportare i seguenti vantaggi: valutazione della prestazione strutturale; attribuzione di una classe di sicurezza; individuazione degli interventi migliorativi finalizzati a ridurre le criticità di una casa e renderla sicura in caso di eventi sismici.
Con la certificazione sismica è inoltre possibile accedere ad importanti detrazioni fiscali. Tra le principali agevolazioni c’è il Sisma Bonus che consente di ottenere detrazioni, sulle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, in tema di sicurezza antisismica. Sono quindi garantiti gli sconti sulle parcelle dei professionisti preposti alla verifica delle costruzioni fino all’esecuzione dei lavori per migliorare la sicurezza strutturale.
Per poter accedere alle detrazioni fiscali i professionisti, che si occupano della verifica, devono attestare la Classe di Rischio dell’edificio sia allo stato iniziale sia dopo l’intervento pianificato.
Il Sisma Bonus
All’interno dell’attuale Sisma Bonus sono presenti due novità: il bonus terremoto ed il nuovo sisma bonus.
Il bonus terremoto assicura una detrazione del 50% su tutte quelle spese sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici collocati nelle zone 1 e 2, rispettivamente ad alto ed altissimo rischio sismico. In tal caso la spesa massima prevista equivale a 96.000 euro, cifra che può essere suddivisa in 5 rate annuali dello stesso importo.
Il nuovo sisma bonus è invece destinato alle imprese ed alle famiglie che tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021 hanno effettuato lavori finalizzati a ridurre il rischio sismico su edifici posti nelle zone 1, 2 e 3. La detrazione è del 70% fin tanto che si passa ad una classe di rischio terremoto inferiore. La detrazione può anche arrivare all’80% se i lavori assicurano una riduzione di 2 classi di rischio. Il sisma bonus condomini è valido per i lavori destinati a ridurre il rischio sismico sia sull’intero edificio sia su singole parti comuni dei condomini.