Un sito web è essenziale per la promozione di qualsiasi attività. Ecco perché oggi molte aziende si rivolgono proprio alla realizzazione di portali internet che possono dare spazio alla loro visibilità e danno l’opportunità di realizzare ottimi guadagni anche attraverso l’attrazione di numerosi altri clienti in più. Naturalmente anche quello di fare un sito internet è un investimento, perché ci sono dei costi ben precisi di cui bisogna tenere conto per riuscire a comprendere quanto spendere e valutare il rapporto qualità-prezzo. Nel determinare i costi di un sito web non c’è soltanto il prezzo per la sua realizzazione, ma entrano in gioco anche tante altre variabili che possono determinare un’oscillazione dei prezzi. Vediamo di spiegare meglio che cosa vogliamo dire.
La scelta del CMS
Come valutare il preventivo di un sito web? Come abbiamo già detto ci sono tante variabili che entrano in gioco, a partire dalla scelta del CMS da utilizzare. Di solito i più gettonati da questo punto di vista sono CMS open source e piuttosto comuni, come per esempio WordPress, Joomla o Drupal.
Naturalmente non è soltanto questione di scelta del CMS più adatto a ciò che vogliamo realizzare, perché poi, sulla base del pacchetto scelto, bisogna impostare la progettazione grafica e il web design.
Questo aspetto è particolarmente importante e può essere un fattore che incide molto sul prezzo di un sito. D’altronde non si può prescindere affatto da tutti questi elementi, perché è proprio grazie alla progettazione grafica che si definiscono le interfacce e le modalità di navigazione che offrono agli utenti tante opportunità.
Insomma, possiamo dire che la progettazione grafica non implica soltanto un impatto estetico, ma è molto importante anche per assicurare la migliore user experience all’utente nella fruizione dei contenuti.
Per ridurre il costo a questo proposito può essere importante utilizzare dei template già sviluppati. Esistono infatti temi già pronti di ottima qualità che permettono di avere a disposizione delle risorse grafiche davvero significative. In generale possiamo dire che il web design di un progetto incide sui costi nella misura di circa il 15-25%.
L’integrazione di funzionalità particolari
Specialmente in passato ci si basava molto, per calcolare i costi di un sito web, sul numero di pagine che un sito doveva avere. Invece adesso con i CMS che permettono la realizzazione di siti web dinamici questo criterio non sembra essere applicabile nel migliore dei modi.
Quello che incide invece fondamentalmente è costituito dalle funzionalità che vogliamo integrare. Fra queste funzionalità possiamo per esempio ricordare il blog e la gestione dei commenti, la gestione dei pagamenti per un e-commerce, le funzionalità multilingua, le aree download, la ricerca avanzata.
L’ottimizzazione per i motori di ricerca
Preventivare il costo di un sito internet significa anche tenere in considerazione la spesa per le attività di SEO, quindi tutte quelle ottimizzazioni per i motori di ricerca in modo che un sito web possa arrivare più facilmente nelle prime pagine di Google.
Questo è un fattore molto importante, perché, posizionandosi bene nelle serp, un sito e quindi l’azienda che c’è ad esso collegata hanno maggiori opportunità di visibilità.
I costi per la SEO implicano varie fasi, soprattutto quella di analisi e definizione del piano di azione da applicare e da portare avanti. Tutto questo non deve trascurare la messa in atto di azioni volte anche alla promozione attraverso specifiche campagne pubblicitarie e alla realizzazione di contenuti di qualità che costituiscono sempre una parte importante di un sito web.
Quindi non possiamo definire a livello universale i costi di un sito web, perché, come avrai capito da tutto ciò che ti abbiamo descritto, possono variare a seconda di ciò che vuoi realizzare.