Numerosi studi che sono stati condotti hanno dimostrato come nelle aziende sia fondamentale l’importanza della parità di genere.
Prima di capire perché sia così fondamentale, è bene ricordare che cosa si intende con questa espressione.
Con il termine di “parità di genere” si vuol indicare che in un gruppo dovrebbero essere presenti donne e uomini con una stessa quantità.
Questo significa che non ci deve essere discriminazione femminile di alcun tipo, ma ovviamente nemmeno quella maschile. Purtroppo, però è la prima ad essere molto più presente e nonostante ci siano state, nel corso degli anni e della storia, tante battaglie per batterla, tuttavia sembrerebbe ce sia ancora presente nelle aziende.
La discriminazione femminile nelle aziende
Quando si parla di aziende, purtroppo spesso capita che i dipendenti di sesso maschile si stupiscano di vedere una donna che lavora con loro, magari addirittura come amministratore delegato e la cosa peggiore è che non sono poche le persone che credono ancora che le donne non riescano ad ottenere risultati elevati in un lavoro, quanto l’uomo.
Tutto ciò, oltre che a far parte di opinioni completamente sbagliate, contribuisce a rendere molto basso lo sviluppo dell’azienda, anche perché a quanto pare diversi studi hanno dimostrato che se in un ambiente aziendale è presente un pari numero di uomini e donne, sembrerebbe proprio che il profitto aziendale salga di gran lunga, rispetto a quelle aziende dove c’è più discriminazione o comunque dove sono presenti solo individui di uno stesso genere.
È molto importante quindi favorire la formazione di gruppi eterogenei anche perché possono portare a risultati di gran lunga maggiori, rispetto a quelle che invece possiedono solo gruppi troppo omogenei.
Cosa comporta la parità di genere
Eliminando la discriminazione o comunque mettendo da parte tutte quelle concezioni totalmente sbagliate che minacciano solo il profitto aziendale, l’azienda ne trarrà senza dubbio beneficio.
Ci sono proprio numerosi studi che confermano tutto ciò, anche perché sono stati condotti da esperti che lavorano in diverse Università.
È molto importante anche sottolineare qualche dato: in Europa solo il 5% degli amministratori delegati di aziende sono donne e in Italia questo dato scende addirittura al 3% mentre è la Germania a contare la percentuale più bassa: 2%.
Il continente europeo è quindi uno di quelli che presenta il tasso più basso riguardante l’inclusione delle donne nel campo amministrativo aziendale.
Oltre a questo, la parità di genere sembrerebbe anche provocare un maggiore tasso di creatività, che si forma proprio perché menti diverse e differenti modi di pensare si uniscono per dare vita ad uno stesso progetto.
In questo modo l’azienda potrebbe presentare idee molto più originali e particolari rispetto a quelle che presentano imprese che tendono a seguire sempre le stesse linee di pensiero.
Insomma, la parità di genere potrebbe essere molto vantaggiosa per quelle aziende che permetterebbero la sua presenza.
Tuttavia, purtroppo sono ancora molte le imprese che assumono davvero pochissime donne, nonostante siano a volte anche molto preparate.
A dimostrarlo sono i dati che sono stati indicati, anche se sono tante le persone che stanno cercando di continuare la battaglia ed eliminare tutta questa discriminazione.